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Simulazione Monte Carlo nel trading: cosa dicono 10.000 scenari

Aumentare le traiettorie riduce parte del rumore numerico, ma non prova che il mercato segua il modello. Distingui simulazione, validazione ed esecuzione reale.

Scenari sotto ipotesi

Un modello genera traiettorie da dati e regole definiti. La frequenza di obiettivo raggiunto prima dello stop dipende da ingresso, orizzonte, volatilità e costi. Un ingresso confermato più tardi ha meno tempo di un’esecuzione immediata.

Numero e precisione

Più traiettorie stabilizzano il calcolo condizionato al modello. Non correggono dati obsoleti, un regime mal rappresentato o ipotesi di esecuzione errate. Un intervallo numerico di campionamento non è un intervallo completo di fiducia sul mercato.

Verifica successiva

Confronta previsioni registrate prima di conoscere l’esito e risultati successivi. Distingui ingressi non eseguiti, scaduti e ambigui; esamina calibrazione e costi reali. Un risultato non conclusivo è utile quando il modello non mostra un vantaggio netto: non costituisce un’istruzione di AIM.

Esempio di calcolo

Due simulazioni con lo stesso numero di traiettorie possono differire se una conferma l’ingresso alla chiusura oraria e l’altra al primo contatto. Conserva orizzonte, prezzi e regole: ripetere 10.000 volte un’ipotesi errata non la verifica. Le versioni di AIM usano 1.000, 5.000, 10.000 o 25.000 scenari per simulazione, con un supplemento di crediti mostrato nell’interfaccia. Sono frequenze simulate, non frequenze reali garantite o promesse di risultato. In caso di discrepanza prevale la versione in spagnolo; traduzione in attesa di revisione giuridica.

Punti da verificare

  • Dati e orario di riferimento visibili.
  • Conferma di ingresso e orizzonte definiti.
  • Costi ed esiti non eseguiti inclusi.
  • Validazione successiva distinta dalla simulazione.